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Novità:
E-booking Hotel -
Aggiornamenti
E’ stata rilasciata una nuova versione di e-Booking Hotel con novità interessanti nel modulo di prenotazione riservato ai clienti finali.
L’aggiunta più importante è stata la possibilità di scegliere la lingua tra quelle presenti: Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Olandese, Spagnolo e Russo.
Nella prenotazione per un singolo hotel è stata creata una intestazione con una foto della struttura, modificabile a proprio piacimento, e tutti i recapiti della struttura ricettiva. Per le prenotazioni contemporanee su più hotel queste informazioni sono riportate insieme alle soluzioni di alloggio disponibili rispetto alla ricerca effettuata dal cliente. Insieme a queste informazioni viene riportata una descrizione della struttura modificabile dal proprio accesso amministrativo.
Queste informazioni aggiuntive, oltre a rendere più gradevole l’aspetto grafico del percorso di prenotazione, aiutano il cliente nella scelta della miglior soluzione per il proprio pernottamento e aumentano la sensazione di integrazione con il proprio sito internet.
Per ulteriori informazioni telefonare al numero
0578-223021 oppure inviare una mail a info@magellano.info
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| Vacanze al mare per l'agriturismo d'estate. |
Attraverso l’analisi del movimento registrato dal portale internet www.agriturist.it, nei primi giorni di giugno, l’associazione Agriturist (Confagricoltura) delinea le scelte principali per le vacanze in agriturismo dell’estate 2009.
Per quanto riguarda la scelta geografica per l’agriturismo dell’estate 2009, le regioni più richieste dagli italiani, sono, nell’ordine: Toscana, Lazio, Lombardia, Sicilia e Liguria. Fra le province, preferenza per: Grosseto, Brescia, Siena, Verona, Ancona. Infine le zone: costa sud Grosseto, costa nord e sud Livorno, Chianti senese, Verona Lago di Garda. Evidente, dunque, il prevalente orientamento verso località balneari (mare e Lago di Garda) con la sola eccezione della vacanza di “relax verde” nel Chianti senese.
Diverse per priorità, e in alcuni casi per destinazione, le preferenze degli stranieri per le vacanze in agriturismo nell’estate 2009. Per quanto riguarda le regioni, gli inglesi andranno soprattutto in Toscana, Sicilia, Lombardia, Liguria e Sardegna; i tedeschi in Toscana, Sicilia, Sardegna, Piemonte e Trentino Alto Adige; i francesi in Toscana, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna. Più marcate le differenze nelle scelte per provincia, con gli inglesi orientati soprattutto verso Siena, Firenze, Brescia, Pisa e Lucca; i tedeschi verso Catania, Siena, Firenze, Oristano e Udine; e i francesi verso Firenze, Grosseto, Oristano, Perugia e Livorno.
Rispetto all’anno scorso, le vacanze in agriturismo dell’estate 2009 registrano inevitabile passo indietro per l’Abruzzo, a causa del terremoto, quantunque la costa non ne sia stata interessata, e della Campania, che evidentemente subisce ancora gli effetti della crisi-rifiuti pur risalente all’estate scorsa.
Sempre da internet, indicazioni sulle principali ricerche “di servizio” per l’estate 2009: di gran lunga al primo posto le offerte di agriturismo a basso costo; seguono le passeggiate a cavallo, la piscina, il campeggio, l’accoglienza dei disabili e i ristoranti per celiaci.
Per il mese di giugno, Agriturist stima che ospiti dell’agriturismo saranno 380 mila per 1,1 milioni di presenze, con gli italiani in flessione del 5% e gli stranieri stabili rispetto allo scorso anno. In ritardo le prenotazioni di vacanze in agriturismo per luglio e agosto che per molte aziende agrituristiche, specie del Mezzogiorno, rappresentano oltre il 50% del fatturato annuale.
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| Turismo: Coldiretti, Enogastronomia vale 5 mld e traina il Made in Italy. |
Il turismo enogastronomico vale cinque miliardi e si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy che è l'unica nel mondo a poter offrire il record comunitario nella produzione biologica, ben 180 denominazioni di origine riconosciute a livello europeo e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini a denominazione di origine. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare lo studio promosso dal mensile “ Vie del gusto ” dal quale emerge che il simbolo assoluto del Made in Italy e' il parmigiano (69%) con al posto d'onore la pasta (63%) e a seguire il Colosseo (58%), che precede la Torre di Pisa (55%), la pizza (52%) e la mozzarella (48%).
L'appuntamento del G8, durante il quale sarà servito agli ospiti un menu' tricolore con pomodoro, basilico e il bianco delle mozzarelle oltre alla carne chianina, è peraltro - sottolinea la Coldiretti - una straordinaria occasione di promozione dei prodotti della dieta mediterranea realizzati dall' agricoltura nazionale, che ha consentito agli italiani di conquistare il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea.
La possibilità di trascorrere una vacanza gratificante in Italia è favorita - sottolinea la Coldiretti - dalle molteplici opportunità dell'offerta turistica territoriale con la piu' ampia varietà di patrimoni culturali, artistici, ambientali ed enogastronomici. Non mancano nel nostro Paese - continua la Coldiretti - i percorsi turistici legati all'enogastronomia con 142 “strade dei vini e dei sapori” lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio. E se i diciottomila agriturismi presenti lungo tutta la penisola sono i luoghi ideali dove riposare e riscoprire i sapori delle tradizioni, in Italia sono “aperti al pubblico” per acquistare prodotti enogastronomici 60.700 frantoi, cantine, malghe e cascine.
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Guida Blu 2009 di Legambiente e Touring Club Italiano.
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La nona edizione della Guida Blu è stata presentata a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida, Sandra Sazzini, Legambiente Turismo e presidente di Visit Europa, Giuseppe Dodaro, dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele.
“Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze nella Guida Blu – ha dichiarat0 Sebastiano Venneri vicepresidente nazionale di Legambiente – sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità. Qualità nella gestione del territorio, nell’erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell’offerta enogastronomica. Comuni a cinque vele che garantiscono una vacanza indimenticabile e che proprio grazie a queste caratteristiche sopravvivono alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. La Sardegna e la Toscana – ha continuato Venneri - realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge anche in questa edizione dove troviamo inoltre un netto miglioramento della Sicilia e della Puglia. Le località a 5 vele, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico, continuano a distinguersi per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e soprattutto per tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio”.
“Da oltre 100 anni il Touring promuove il turismo, con particolare attenzione al territorio e a tutte le sue anime: arte e cultura, naturalmente, ma anche tradizioni e tipicità, ambiente e paesaggio” ha aggiunto Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida. “Fare del turismo di qualità significa salvaguardare e valorizzare tutti questi aspetti, tra i quali oggi più che mai assume rilievo speciale la tematica della salvaguardia ambientale, come dimostra da ben nove anni la realizzazione della Guida Blu in partnership con Legambiente”.
Dalla Guida emerge che è sempre il Tirreno il mare delle vacanze DOC firmate Legambiente e Touring Club Italiano. Nelle sue acque infatti si affaccia buona parte delle località che conquistano le 5 vele della Guida Blu. Quest’anno alla classica rosa delle magnifiche 10 si aggiungono altre tre località, 13 gioielli del Belpaese che hanno ottenuto dall’associazione il massimo dei voti. Il merito è quello di avere un mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente e attenzione alla sostenibilità a trecentosessanta gradi. Con una media di 3,4 vele per località è la Sardegna la regione più “gettonata” dell’estate 2009 di Guida Blu, seguita da Toscana (3,03), Puglia (3), Sicilia (2,63), Abruzzo (2,6), Campania (2,56), Basilicata e Marche a pari merito con una media di 2,5 vele per località.
Isola del Giglio, Cinque Terre, Domus de Maria, Pollica, Capalbio, Castiglion della Pescaia, Nardò, Baunei, Ostuni, Salina, Noto, San Vito lo Capo e Posada: le località dove sventolano le 5 vele.
Nell’estate 2009, anche quest’ anno in vetta troviamo l’Isola del Giglio (Gr) che conquista il gradino più alto del podio per l’ottima sostenibilità e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile.
La seconda posizione è detenuta dai tre comuni del Parco Nazionale delle Cinque Terre in Liguria, ovvero Riomaggiore, Vernazza e Monterosso. Il Parco ha consolidato un equilibrio virtuoso tra sviluppo economico legato alle tipicità locali e prodotti della terra “strappata al mare” e alla protezione, tutela e mantenimento di un paesaggio creato dall’uomo e per questo bisognoso di continua cura.
Domus de Maria (Ca) che si posiziona al terzo posto, oltre che per la bellezza delle sue spiagge spicca per l’efficacia del progetto di salvaguardia delle dune con passerelle di accesso all’arenile, parcheggi, raccolta rifiuti, segnaletica e protezione con staccionate.
La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le località costiere Acciaroli e Pioppi, unica realtà campana al vertice della classifica, si posiziona a ridosso del podio. Oltre al lavoro svolto per la conservazione del paesaggio che ha caratterizzato l’azione del Comune di Pollica, nell’ultimo anno, l’amministrazione ha dato vita a iniziative che vanno nella direzione di una migliore sostenibilità ambientale e di un’offerta di qualità soprattutto verso le fasce deboli.
Sempre in Maremma il quinto posto conquistato da Capalbio (Gr), vincitrice dell’edizione 2007, per l’ottimo livello di sostenibilità e per la tutela dell'area costiera e del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura).
La segue Castiglion della Pescaia (Gr) che ha un litorale costiero che si mantiene in buone condizioni grazie a progetti di conservazione in particolare rivolti all'ecosistema dunale.
Nardò (Le), settima, si è distinta per l’istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle più importanti opere di tutela e fruizione tra i parchi della provincia e dove il Centro visite diverrà un percorso multisensoriale, con la stanza della vista, dell’udito, dell’olfatto, del tatto e del gusto.
Baunei (Og), si posiziona ottava, per l’impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza naturalistica esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritzè, Sisine).
Nona un’altra pugliese, Ostuni (Br) che negli ultimi anni ha attuato una serie di interventi che rientrano in una logica di sostenibilità; tra questi citiamo l’attiva partecipazione al processo di istituzione del Parco Regionale delle Dune Costiere tra Torre Canne e Torre S. Leonardo.
Decima la siciliana Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, che pur in presenza di un notevole flusso turistico, conserva il fascino tipico di un luogo nel quale si sente forte il legame con la storia e con la cultura dei suoi abitanti, raccontata dalle sobrie architetture dei paesi, dalle collezioni di oggetti legati alle attività marinare o dalle pratiche agricole ancor oggi capaci di fornire prodotti di assoluta eccellenza come i capperi ed il vino. In questi ultimi anni, è stata sede di interessanti iniziative di sensibilizzazione ambientale portate avanti dalle amministrazioni locali, come a la pulizia dei fondali promossa dal comune di Santa Marina Salina.
Undicesima Noto (Sr) che è riuscita (unica in Sicilia) a darsi, prima che la regione legiferasse in materia, delle regole sull'istallazione di megaimpianti fotovoltaici ed eolici diventando un modello per l’assessorato regionale all’ambiente, e con il nuovo regolamento edilizio che incentiva efficienza energetica per case e strutture ricettive sostenibili promosso con la creazione del più alto albero di natale d'Italia,"vivo" ed illuminato interamente con energia fotovoltaica. L'offerta culturale, già cospicua, è incrementata dalla finalmente fruibile Villa del Tellaro con mosaici tardo imperiali, dall' apertura alle visite di palazzo Nicolaci con gli arredi ed atmosfere del ' 700 e di parte del collegio dei gesuiti destinato a palazzo della cultura. Nuovi sentieri e servizi sia pubblici che privati garantiscono una migliore fruizione delle aree naturali come a Noto Antica e i canyon vicini e le principali riserve naturali.
A San Vito lo Capo (Tp), dodicesima classificata, due storiche riserve naturali, dello Zingaro e del Monte Cofano, segnano i confini del territorio. Qui, vaste spiagge di sabbia bianca finissima, frammiste a basse scogliere si lanciano in un mare trasparente e cristallino, dalle tonalità cangianti con lo sfondo delle isole Egadi.
Chiude la classifica la sarda Posada (Nu) per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada.
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Le Dolomiti diventano patrimonio dell'umanità Unesco.
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Le Dolomiti sono diventate patrimonio dell'umanità. L'Unesco le ha inserite nella lista dei beni che sono cari all'uomo, fra le produzioni dell'ingegno umano e le opere d'arte. L'accreditamento nella lista dei beni riconosciuti dall'ente internazionale arriva al termine di un lungo percorso iniziato anni fa che ha portato alla valorizzazione delle risorse naturali del territorio.
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Torna il Master in Gestione marketing e
Programmazione delle imprese turistiche. |
Ideare, pianificare e realizzare prodotti turistici in Italia e all’estero, realizzare un piano marketing per il lancio di prodotti turistici, campagne di comunicazione, gestire le attività di agenzia di viaggi, i flussi di prenotazione, le attività congressuali e di ricevimento del settore alberghiero. Ed ancora, favorire lo sviluppo di abilità imprenditoriali e relazionali.
Sono queste le competenze che mira a formare ed accrescere il nuovo master in gestione marketing e programmazione delle imprese turistiche giunto oramai alla settima edizione. Partirà il prossimo 20 ottobre ed avrà una durata di 7 mesi, di cui 3 in aula e quattro di stage presso aziende leader dei rispettivi settori di riferimento. Al termine verranno rilasciate le seguenti certificazioni: il diploma di master rilasciato dal Centro Studi Cts e sottoscritto dalle aziende partner del progetto; l’attestato di formazione Training Micros Fidelio Opera; la certificazione internazionale Worldspan; l’attestato di Formazione training sistemi booking; l’attestato di partecipazione Training Comunicazione Efficace & Self Empowerment. Il corso vede il patrocinio di Astoi, Federturismo e Società Geografica Italiana.
Le selezioni sono previste per l’8 luglio, il 9 e il 23 settembre, 7 ottobre.
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| Estate austera anche per i più giovani. |
Uno su quattro “confessa” che la recessione si fa sentire e spenderà meno, lo riporta l’indagine Swg-Confesercenti. Sono 3,6 milioni i giovani dai 18 ai 24 anni che sono pronti a partire per le località turistiche, ma fra di loro uno su quattro “confessa” che la recessione si fa sentire e quindi spenderà meno.
Secondo l’indagine la percentuale di giovani dai 18 ai 24 anni in vacanza nell’estate del 2009 è superiore alla media (circa l’83%, ovvero quattro punti superiore alla media generale), ma è anche più alta la quota di giovani (un 25% contro una media complessiva del 21% ) che ammette di dover spendere meno a causa della crisi. Di conseguenza la spesa media messa in campo è di 596 euro a persona, inferiore di ben 350 euro rispetto alla media totale (946 euro). Complessivamente i più giovani spenderanno 2,1 miliardi di euro.
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A prova di crisi il business dei pellegrini.
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A San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, i devoti di Padre Pio arrivano da tutto il mondo, con una media di quattro milioni di persone all'anno. C'è anche chi, dall'Italia e dall'estero, sceglie di trasferirsi nella cittadina per vivere pienamente la propria devozione.
Non è solo il richiamo di Padre Pio, ma anche delle strutture che l'Opera omonima ha realizzato negli anni: un ospedale qualificato Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), un poliambulatorio, una residenza per anziani, tre centri di accoglienza per i pellegrini e per le famiglie dei pazienti (uno dei quali è stato inaugurato il 17 giugno) e due aziende agricole per un totale di circa 270 ettari le cui produzioni vanno agli ammalati e agli ospiti. «Un patrimonio che fa capo a una società per azioni – spiega Giulio Siena, responsabile comunicazione dell'Opera Padre Pio – creata nel 1946 da Padre Pio con l'obiettivo di costruire l'ospedale, che non è utilizzato a fini speculativi». I cinque appartamenti posseduti nelle vicinanze del santuario sono affittati a prezzi "sociali", così come le residenze. Fatto sta che in questa situazione, il flusso dei visitatori a scopo religioso condiziona il valore immobiliare della cittadina, relativamente alla zona del Santuario e delle attività dell'Ospedale Casa sollievo della sofferenza. «Attività trainanti per l'economia di San Giovani Rotondo – spiega Leonardo Storelli, titolare di due agenzie affiliate Tecnocasa –. Soprattutto nelle zone attigue a quelle dell'Opera, in molti hanno messo a reddito il proprio bene immobiliare frazionandolo in più bilocali da affittare. La pigione richiesta è di 300-350 euro al mese». Nella stessa zona le quotazioni del metro quadrato toccano e oltrepassano il picco di un valore che in città oscilla mediamente tra i 1.600 e i 1.800 euro.
Diverse le cifre immobiliari prodotte da Assisi, che registra tre milioni di visite all'anno secondo i dati di Aurea, Borsa del turismo religioso. In centro le quotazioni oscillano tra i 3mila e i 4mila euro. E per l'affitto settimanale di bilocali arredati la richiesta va da 400 ai 700 euro degli oggetti migliori. «Anche se con molte variabili e non in modo omogeneo, il turismo a sfondo religioso condiziona il mercato immobiliare – aggiunge Marcello Bambagioni amministratore di Invest Bambagioni, Immobiliare e presidente provinciale Fiaip –. Lo fa alimentando il fronte degli affitti nelle mete più richieste. Tuttavia la sua influenza sui valori immobiliari riguarda le strutture destinate all'attività ricettiva e del commercio, in virtù del giro d'affari sviluppato. In questo contesto si ha una rivalutazione dei cespiti». È d'accordo Roberto Barbato, consulente Tecnocasa Napoli che riporta il caso di Pompei, 4 milioni di visite all'anno, e i suoi distinguo: «Registriamo un apprezzamento anche per le abitazioni, ma per effetto dell'indotto generato e di una maggiore capacità di spesa di alcune fasce di abitanti».
In centro e nei pressi del Santuario della Beata Vergine del Rosario le quotazioni arrivano a 4mila euro al metro quadro. In periferia e nei dintorni si scende a 2.700. A Loreto, dove si trova la Santa Casa visitata annualmente da quattro milioni di persone, si sta sviluppando la tendenza a investire in bed & breakfast per rispondere alla richiesta di alloggi, in alcuni casi per periodi prolungati in virtù di una forte componente turistica oltre che religiosa, da parte dei pellegrini. «Oppure – spiega Cristiana Busiachi, titolare de Il sito immobiliare – chi acquista casa, la sceglie con una stanza in più da destinare agli avventori a fini religiosi».
Ogni caso è un unicum in questo campo. Tuttavia vale la pena ricordare i dati diffusi dall'Organizzazione mondiale del turismo secondo i quali, in Italia, nel 2008, i viaggiatori verso i luoghi della fede sono stati circa 40 milioni. Un flusso che la crisi ha solo in parte condizionato, come spiegano dalla segreteria di Brevivet, tour operator specializzato: la richiesta resta sostenuta, anche se non in grado di ripetere.
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| Belpaese al top per il caro spiaggia. |
Trentacinque euro: è quanto spende in media una coppia per trascorrere qualche ora in uno stabilimento balneare della Penisola. Una cifra che porta l'Italia al top tra i Paesi del Vecchio Continente per il caro-spiaggia.
Lo sostiene un'inchiesta del Codacons, che ha preso in esame la giornata tipo in diversi Paesi. La ricerca ha preso in esame l'affitto per una giornata di un lettino, una sdraio, un ombrellone, due bottiglie d'acqua e due panini.
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| Fiavet Lazio soddisfatta per la campagna di comunicazione pro adv. |
L’Associazione Laziale Imprese di Turismo e Congressi del Lazio ha espresso la sua soddisfazione per il lancio della campagna di comunicazione “Ti meriti una vacanza su misura” a favore delle oltre 2.200 agenzie di viaggi del Lazio sostenuta dall’assessorato al Turismo e realizzata dall’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica di Roma e Lazio.
La campagna, presentata da Claudio Mancini, assessore al Turismo Regione Lazio e da Federica Alatri, presidente di At Lazio, è frutto degli accordi stretti con Fiavet Lazio, insieme ad altre associazioni di categoria, e testimonia le sinergie messe in atto con le istituzioni al fine di sostenere le imprese in difficoltà che rappresentano una voce importante all’interno del comparto turistico. “Finalmente per la prima volta viene presentata una campagna istituzionale che favorisce il ricorso alle agenzie di viaggi quale strumento professionale nel programmare i propri viaggi – ha commentato Andrea Costanzo, presidente, Fiavet Lazio –. Questa iniziativa di comunicazione è il risultato dell’ottima collaborazione che abbiamo instaurato con le istituzioni locali per la valorizzazione del settore turistico, specialmente in questo momento di forte crisi, e per rilanciare la fiducia nel consumatore verso i nostri punti vendita. Inoltre è fondamentale rilanciare il ruolo del consulente di viaggio trasmettendo l’idea di un agente esperto che può cucire un viaggio su misura a seconda delle esigenze del cliente, offrire prodotti con un ottimo rapporto qualità/prezzo, e che sia in grado di gestire le eventuali problematiche al ritorno del viaggio per tutelare il consumatore grazie alla regolamentazione del codice del consumo”. Forti segnali di sostegno anche da parte dell’assessore Claudio Mancini, che ha dichiarato che le imprese devono restare vitali e saranno sostenute per i servizi qualificati che offrono a chi vuole viaggiare e per attrarre turisti nel Lazio.
La campagna durerà sino alla fine di agosto avvalendosi di pubblicità su strada, sulle fiancate dei bus turistici a due piani, e di spot radio.
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FIERE TURISMO LUGLIO 2009
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ARIAPERTA
San Salvo (CH)
dal 10 al 12 Luglio 2009
Mercato del gusto
Website: sansalvo.net
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FIERA DEL GUSTO
Vieste (FG)
dal 15 al 21 Luglio 2009
Fiera del gusto e del
turismo enogastronomico
Website: vieste.it |
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