|
NewsLetter Magellano - Ottobre 2005
Il 14° Rapporto sul
Turismo italiano
In
occasione della Giornata Mondiale del Turismo, il 27 settembre è
stato presentato a Roma il XIV Rapporto sul turismo italiano,
coordinato da Emilio Becheri con la direzione scientifica di Piero
Barucci.
Un antico equivoco statistico è stato affrontato
nella presentazione da Becheri: a parità di sistemi di rilevamento,
la Francia ha il 35% di arrivi in meno rispetto all'Italia. Le due
nazioni, comunque, sono in tendenza negativa fra quelle del
Mediterraneo; sono invece in crescita Spagna, Croazia e Grecia. Se
nel nostro Paese si fosse applicato il trend internazionale di
crescita, avremmo avuto 789 milioni di presenze, contro le 763
effettive registrate nel 2004.
E Becheri suggerisce proprio
di collocare le analisi nell'ambito mediterraneo: i Paesi che vi
affacciano raccolgono 236,9 milioni di arrivi (dati 2004), con una
quota del mercato internazionale del 34,2%, che parzialmente si
sovrappone al 57,9% di share mondiale raccolto dall'Europa. Un dato
rilevante è quello della spesa media per arrivo internazionale:
l'Italia è al quarto posto (ben prima dei competitor Spagna e
Francia) con 923 euro. Al primo c'è l'area nordamericana (Stati
Uniti e Canada) con 1.616 euro, poi Germania (1.378) e Regno Unito
(985,6). In questa edizione del Rapporto è intervenuta anche la
Doxa, che ha rilevato l'andamento della stagione estiva 2005, con un
calo di presenze di circa il 4% sull'estate 2004. Se è confermata la
prevista ascesa nelle città d'arte, per il 3,2%, e il calo del
turismo balneare tradizionale, per il 5,5%, sorprende che
l'agriturismo abbia registrato la flessione più significativa,
malgrado il costante aumento di strutture ricettive: perde quasi
l'11% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso.
TURISMO, serve una
svolta. 300 milioni di euro per il
rilancio.
Un fondo per la
competitività del sistema turistico italiano con una dote di 300
milioni da spendere in tre anni. Questo l'annuncio fatto il 21
settembre, alla «Giornata» sul turismo di Confindustria, dal
ministro delle Attività produttive Claudio Scajola, come risposta
del Governo alla crisi del settore e alla perdita di competitività
in campo internazionale.
Come ha sottolineato Scajola il
fondo dovrebbe essere inserito nella prossima Finanziaria e
accompagnato dall'insediamento, probabilmente tra il 5 o il 6
ottobre, del Comitato nazionale ossia della cabina di regia
nazionale invocata da tempo dagli imprenditori. Entro i primi di
dicembre dalle ceneri del vecchio Enit (l'ente di promozione
all'estero) dovrebbe decollare l'Agenzia per il turismo, ossia il
braccio operativo per rilanciare l'immagine dell'Italia in campo
internazionale. I tecnici di Scajola starebbero anche studiando la
possibilità di una manovra sull'Iva legata alle attività
turistico-congressuali, del valore di 180 milioni, con l'obiettivo
di rilanciare questo particolare comparto oggi in difficoltà (anche
in questo caso la Spagna da un paio d'anni ha sorpassato
l'Italia).
La Finanziaria sarà dunque un banco di prova
decisivo per il rilancio del turismo. Quelle di Scajola sono al
momento delle intenzioni, si dovrebbero tradurre in richieste
nell'ambito della redazione del provvedimento che Governo e
Parlamento dovranno poi confermare. Comunque si tratta di segnali
importanti lanciati ufficialmente alla platea di Confindustria che
ha accolto interesse. «È inaccettabile che un Paese come l'Italia
resti indietro - ha affermato il presidente del industriali Luca
Cordero di Montezemolo -. Il turismo e l'industria costituiscono i
due pilastri per lo sviluppo».
Una ricerca del Centro studi
di Confindustria ha messo in evidenza che l'Italia si è avviata
sulla via del declino perdendo la leadership in campo turistico che
aveva negli anni 70 a vantaggio di Francia e Spagna, in Europa. Oggi
mancano già all'appello circa cinque milioni di turisti stranieri
che hanno abbandonato l'Italia attratti da offerte più competitive,
come ha ricordato il presidente di Federturismo, Costanzo Jannotti
Pecci, che ha auspicato che all'Agenzia venga data una dote di
almeno 50 milioni di euro. Montezemolo ha quindi rilanciato sulla
necessità di una svolta, che veda mobilitati il Governo, le Regioni
e gli imprenditori, per contrastare il declino dell'immagine
dell'Italia sui mercati internazionali e per rilanciare l'industria
delle vacanze.
«Il sistema Italia deve cogliere tutte le
opportunità sui mercati emergenti come Cina e India - ha
sottolineato - e al tempo stesso occorre investire per migliorare i
servizi, la formazione del personale, la competitività dell'offerta
sui mercati». Montezemolo ha effettuato un richiamo forte al nodo
della sicurezza che, soprattutto al Sud, costituisce un elemento di
netto svantaggio che si intreccia con il degrado del territorio («le
nostre coste sono dilaniate da un abusivismo orrendo come etica e
come estetica»). Un altro punto chiave è costituito dalle
infrastrutture: «Ci vuole più tempo per andare da Bari a Palermo che
da Napoli a New York».
Montezemolo, infine, ha richiamato
l'attenzione sullo stretto legame tra sviluppo turistico e
affermazione del made in Italy in campo internazionale. In questo
caso la partita si gioca sul fronte della promozione dell'immagine
sui mercati internazionali, ed ha auspicato che le Regioni
meridionali diano vita a un'offerta turistica integrata da vendere
all'estero».
COLDIRETTI,
rilanciare agriturismo con approvazione legge.
Per rilanciare l'agriturismo occorre approvare entro
la fine legislatura la legge quadro già passata alla Camera per
introdurre regole chiare a garanzia della qualità e dell'autenticità
dell'offerta di fronte alla tumultuosa crescita di ben il 34% del
numero di aziende agricole nazionali che offrono ospitalità negli
ultimi sei anni".
E' quanto afferma la Coldiretti nel
commentare la presentazione della XIV edizione del Rapporto sul
turismo italiano dal quale emerge un calo di presenze che sfiora
l'11 per cento. L'obiettivo - precisa la Coldiretti - deve essere
quello di promuovere la vacanza in campagna che, grazie alla
capacità di valorizzare le risorse naturali ed alimentari tipiche
del Paese, offre grandi opportunità al turismo Made in Italy. Ma
anche - continua la Coldiretti - di tutelare gli imprenditori
agricoli che intendono intraprendere una attività che ha saputo
attrarre molti giovani, come dimostra una recente indagine del
mensile Campus secondo la quale il sogno di aprire un agriturismo è
preferito al posto di manager in una multinazionale.
MAIORI, la prima
fiera italiana della stampa turistica.
Dar vita in breve tempo ad un laboratorio di studio e
di programmazione di politica turistica. E' questa l'intenzione
dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Maiori che nei
giorni 30 settembre, 1 e 2 ottobre organizza nella cittadina
costiera la prima edizione di «Editour - Fiera Nazionale della
stampa turistica».
L'iniziativa, unica nel suo genere in
Italia, si presenta come una vetrina dell'intera produzione
editoriale di interesse turistico (romanzi, saggi, settimanali,
mensili, trimestrali, periodici, ecc). Tutto questo perché la stampa
turistica, che ha avuto uno sviluppo strepitoso negli ultimi anni
andando a specializzandosi in sintonia con la diversificazione
dell'offerta, non dispone di una iniziativa di dimensione e spessore
nazionali, che ne faccia da cassa di risonanza. "Editour", dunque,
intende colmare questa lacuna.
I tre giorni di "Fiera"
prevedono una serie di iniziative di supporto, ma puntano
soprattutto sulla presentazione di libri, che focalizzano
l'attenzione sui vari segmenti del turismo: culturale, religioso,
enogastronomico, ecoturismo, turismo e agricoltura, turismo e
artigianato, la vendita della vacanza, la destagionalizzazione,
ecc.), in grado, quindi, di portare Maiori e l'intera costiera
amalfitana al centro dell'attenzione degli operatori del settore.
L'intento della locale Azienda del Turismo, che organizza l'evento
e' quello di fare della "fiera", un punto di incontro e di confronto
tra autori, editori, giornalisti ed operatori del settore in grado
di trasformarsi, con gli anni, in una sede di appuntamenti fissi ed
ineludibili per un laboratorio di studio e di programmazione di
politica turistica.
NETTUNO, un
successo 'BUY LAZIO 2005'.
E' stato
un successo il workshop di ''Buy Lazio 2005'', ottava edizione della
rassegna che mette a disposizione di operatori turistici stranieri
selezionati la migliore offerta turistica della regione si e' tenuto
al Forte Sangallo di Nettuno, fortezza progettata sul mare, nel
1500, da Antonio da Sangallo il vecchio su commissione della
famiglia Borgia.
Lo scenario e' stato molto apprezzato dai
rappresentanti dei 55 imprenditori di Inghilterra, Irlanda, Svezia,
Danimarca, Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania,
perche' oltre alla storica Fortezza hanno fatto la loro parte anche
il sole, il mare e il luminoso panorama che andava dalle spiagge di
Anzio e Nettuno fino al Circeo. Durante il buffet, gli spalti del
Forte sono stati percorsi dalle danze tipiche da giovani ballerini
in costume del Lazio e dalle stornellate dedicate a Nettuno di Aldo
Capobianco. All'interno della Fortezza, invece, sono stati allestiti
gli spazi dedicati a tutte le province del Lazio e ai loro operatori
e quelli per i tour operator stranieri che hanno preso molti
contatti ottenendo informazioni su tutte le attivita' di promozione
turistica della regione, dalle citta' d'arte a quelle termali, ai
parchi e alle aree naturalistiche, alle coste, alla montagna, al
turismo congressuale.
''Il modello 'Buy Lazio' in cui
convergono soggetti pubblici e privati, ciascuno portatore di
specifiche competenze - ha spiegato Amedeo Ottaviani, commissario
straordinario dell'Enit -, e' certamente positivo perche' la
promozione turistica sollecita un'ampia convergenza di programmi e
azioni''. Secondo Andrea Mondello, presidente Unioncamere Lazio,
l'ente promotore della rassegna ''L'ottava edizione del 'Buy Lazio'
che quest'anno torna in provincia di Roma e' un'iniziativa del
sistema regionale delle Camere di commercio del Lazio per promuovere
e commercializzare le numerose attrattive turistiche della regione.
La manifestazione registra sempre piu' apprezzamenti da parte degli
imprenditori del settore e delle istituzioni che vi partecipano''.
''Buy Lazio 2005'' e' stato organizzato da Unioncamere Lazio in
collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Comune
di Roma, oltre a quelli di Anzio, Nettuno ed Ardea che ospitano
ufficialmente l'evento, il Consorzio turistico ''Mare di Roma'', l'
Alitalia, l'Enit e le varie Camere di commercio delle province
laziali. Domani gli operatori stranieri visiteranno la zona costiera
a sud di Roma, in serata parteciperanno alla notte bianca nella
capitale e domenica visiteranno altre aree della regione.
FERRARA, boom
agriturismi in provincia e nuova guida.
Negli ultimi tre anni, dal 2003 al 2005, la capacita'
ricettiva nelle strutture agrituristiche della provincia di Ferrara
e' quasi raddoppiata: oggi esistono 45 strutture tra locali che
offrono ristorazione, degustazioni, turismo rurale e alloggi, per un
totale di 577 posti letto.
L'esplosione e' avvenuta nel 2005,
e la tendenza e' confermata dai dati di arrivi e presenze: nel 2000
le presenze censite legate all'agriturismo della provincia di
Ferrara si assestavano sulle 7.484 unita', mentre nel 2004 si e'
arrivati a 18.158. Analogo il discorso relativo agli arrivi (da
2.078 a 6.065). Numeri che fanno capire l'importanza del turismo
rurale, che fino a pochi anni fa era di nicchia. Oggi invece chi si
muove cerca sempre di piu' genuita', natura, aria pulita,
tradizioni.
Per fornire uno strumento utile a questo segmento
del mercato turistico, e' uscita la Guida 2005 all'Agriturismo e al
turismo rurale della provincia di Ferrara. Ad ogni struttura sono
dedicate pagine doppie che precisano il numero dei posti letto, le
modalita' di raggiungimento, la posizione sul territorio, la
descrizione del luogo e dei dintorni, con storia, cultura ed
indicazione delle emergenze naturali e artistiche. Il volume (112
pagine a colori, tradotto anche in inglese) racconta tutte le
attivita' promosse dall'agriturismo, i servizi offerti, le lingue
parlate, i prodotti tipici preparati e venduti. La Guida si puo'
richiedere agli Uffici informazioni del territorio o attraverso il
portale turistico della Provincia di Ferrara: www.ferrarainfo.com.
ORVIETO, Weekend
enogastronomico.
Orvieto, Urbs Vetus
(città vecchia, secondo l’origine latina del nome), è uno dei
capolavori dell’arte medioevale italiana. Dalle cartoline alle
etichette dei vini, che qui si producono in abbondanza, la fama di
questo gioiello etrusco è ormai consolidata. Eppure c'è sempre un
buon motivo per tornare a Orvieto, non ultimo la buona cucina, la
gioia del cibo.
Si rinnova, infatti, l’appuntamento con
“Orvieto con Gusto” una nove giorni ottombrina (quest’anno dal 1° al
9 ottobre) che invita a scoprire la città da assaggio in assaggio,
nei vicoli, nelle piazze e nei sentieri invasi da laboratori
enogastronomici. Niente di meglio che scoprire i luoghi più
caratteristi della Capitale Slow Food, mentre si assapora il gusto
più genuino della tradizione locale.
Piazze che diventano
banchetti all'aria aperta, come piazza San Giovenale, ad esempio,
dove si potrà gustare un succulento arrosto di maiale in verza
brindando con un vino Rosso Lago di Corbara Doc. Oppure, al Parco
delle Grotte è di scena la parmigiana di verdure da abbinare al Doc
locale per eccellenza, il Vino Orvieto. Altri appuntamenti golosi
sono quelli al Palazzo dei Sette, al Chiostro di San Giovanni nel
Palazzo del Gusto e al Palazzo del Popolo. Una carrellata di tutti
gli eventi e le opportunità di “Orvieto con gusto” si trova sul sito
ufficiale della manifestazione www.orvietocongusto.it. .
fiere turismo di
OTTOBRE
THERMALIA Italia Ischia
(NA), 7-9 ottobre 2005 16esima edizione
della manifestazione, fiera nazionale di riferimento della filiera
turistica termale. Visita il sito www.thermaliaitalia.info
BORSA
VERDE Vallo della Lucania (SA), 7-9 ottobre
2005 Seconda edizione. Visita il sito
www.borsaverde.com
SALONE NAUTICO
INTERNAZIONALE Genova, 8-16 ottobre
2005 45esima edizione per il Salone Nautico Internazionale,
organizzata da Fiera di Genova. Visita il sito www.salonenautico-online.it
TTG Incontri Rimini, 14-16
ottobre 2005 42esima edizione
della manifestazione dedicata unicamente agli operatori del settore
turistico. All'interno della stessa il workshop TTI, la borsa
dell'offerta italiana che si tiene nei giorni 14 e 15. Visita il
sito www.ttgitalia.com/ttgincontri
HOST Milano, 21-25 ottobre
2005 esposizione mondiale dedicata
all'Ospitalità Professionale, manifestazione che occupa uno spazio
significativo nei padiglioni di Fiera Milano-Nuovo Quartiere. Alla
manifestazione, organizzata da Expocts, sono collegati anche i
Saloni Sic, Salone Internazionale del Caffè e Hotel Emotion,
Innovazione nell'Industria Alberghiera. Visita il sito www.host.expocts.it
BTC
Borsa Internazionale del Turismo
Congressuale Firenze, 25-27 ottobre
2005 specializzata nel settore dell'organizzazione degli
eventi giugne quest'anno alla sua 21esima edizione. E' ospitata
nella Fortezza da Basso del capoluogo toscano. Visita il sito www.btc.it
SKIPASS Modena, 29 ottobre - 1
novembre 2005 Dodicesimo Salone del Turismo degli Sport
Invernali e del Freestyle. Visita il sito www.skipass.it
WATERWAY
EXPO Padova, 29 ottobre - 1 novembre 2005 Prima edizione
di WaterwaysExpo, manifestazione dedicata a turismo fluviale,
lacuale, crocieristico e città d’arte europee. La manifestazione
ospiterà la prima Convention
dell’AINeT. |